Pompelmo
Il pompelmo fa parte della famiglia degli agrumi. La sua origine è incerta, ma si tratta probabilmente di un ibrido fra l’arancio e il pomelo.

Rispetto agli altri agrumi, ha un sapore particolare e meno dolce. Anche per questa caratteristica il pompelmo è considerato un frutto adatto a chi desidera un’alimentazione povera di zuccheri.
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COME SI CONSERVA
Se pensi di consumarlo rapidamente, puoi lasciare il pompelmo a temperatura ambiente. Se, al contrario, vuoi conservarlo più a lungo, è opportuno riporlo in frigorifero, dove potrà resistere fino a 8 settimane.
DOVE SI RACCOGLIE
I nostri pompelmi provengono da coltivazioni situate in Spagna, Turchia, Sud Africa e Israele.
VALORI NUTRIZIONALI
Leggi la nostra tabella per scoprire il valore energetico (calorie), le proteine e i carboidrati presenti in 100 grammi di pompelmo.
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LA TABELLA
QUANDO SI TROVA
I pompelmi sono presenti tutto l’anno.
COME SI PREPARA
A differenza degli altri frutti della famiglia degli agrumi, quasi mai il pompelmo viene mangiato al naturale.

L’utilizzo classico del pompelmo prevede che ne venga spremuto il succo, sia da solo (come bevanda rinfrescante), sia come ingrediente di un cocktail.

In realtà questo agrume è più versatile di quello che sembra. Per convincersene, basta provare a usare il pompelmo per arricchire un’insalata o per preparare salse stuzzicanti che si accostano magnificamente a piatti di pesce e di carne.
Tips sul frutto
Un piccolo accorgimento per la preparazione dell’insalata:
  • Gli spicchi del pompelmo andrebbero pelati a vivo, privando il frutto della cuticola bianca fra uno spicchio e l’altro